AI*IA 2014 Social Dinner

11 December 2014, 20:00
Bastione Sangallo, Entrance at Via di Fortezza


Maps

How to reach the social dinner venue (15m by foot). Starting from the Department of Computer Science, proceed south along “Via De Simone” up to the River Arno. Pass the river through the “Ponte della Fortezza” (Fortezza Bridge), then turn left to “Via Bovio”. At the end of the street, turn left to “Via di Fortezza”. Cars can be parked in “Lungarno Fibonacci” or in “Piazza Toniolo” (Via di Fortezza is ZTL - access restricted zone).


Dinner Menu


Il menu scelto per la serata, si rifà alla grande tradizione toscana della cucina succulenta e saporita, tanto da richiedere l’impiego del tipico pane sciocco (privo di sale).

Il pane è protagonista in tutto e per tutto, sia in accompagnamento alle pietanze, sia nell’esaltazione delle salse dei crostini, sia quale protagonista delle gustose zuppe povere, di cui è stato pensato un angolo a se, proprio per esaltarne l’importanza quali principali fonti di sostentamento, per lunghi svariati secoli, degli antichi abitanti del territorio.

Il tartufo e la cacciagione costituiscono, invece, i condimenti dei primi piatti, volti ad esaltare, inoltre, i preziosi e raffinati cereali che nel tempo hanno costituito le più importanti colture della terra pisana: il grano duro e il riso, oggi, ahimè abbandonato, anche a causa di certe bonifiche del suolo avvenute nel tempo.

E poi il mucco giovane, ancora vitello, che approfitta di un prezioso bianco, tra i pochi prodotti in Toscana, per far apprezzare la sua tenerezza e la sua gustosità.

Quest’ultimo, naturalmente, accompagnato dai succosi ed amari gobbi (cardoni), bisognosi, per essere ben apprezzati, della sapidità e della grassezza delle salsiccie, e, non ultime, le patate della pianura pisana, ben aromatizzate con le erbe aromatiche spontanee ed il gustoso sugo dell’arrosto.

La chiusura è riservata alla “Torta Pisana” per antonomasia, quella coi bischeri, (per intendersi!), tanto nutriente, aromatica e intensa, che, per una serata di Gala, ci siamo permessi di voler reinterpretare pur esaltandone pienamente i protagonisti: ancora il riso, l’esotico cioccolato e gli insuperabili pinoli del Parco di San Rossore.

Che il pasto sia prolifico di buoni propositi, di grande convivialità e dell’inimitabile confidenzialità che così bene i pisani tutti, mediante le loro “tipicità”, sanno affettuosamente donare e, epidemicamente, far propagare ai propri ospiti.

Massimo Tessieri

Eduard Hovy

Massimo Tessieri è docente di ruolo di Laboratorio di enogastronomia presso l'IPSSAR “G. Matteotti” di Pisa; consulente di varie aziende ristorative del territorio in qualità di Marketing-manager; formatore di cucina in due Agenzie Formative della provincia di Pisa ed una di Lucca; formatore di Marketing della Ristorazione presso istituti scolastici pubblici e privati nell’ambito della Terza Area, ed in aziende ristorative con consulenze in fase di start-up; formatore Associazione Italiana Sommelier; direttore della nascente scuola privata di ristorazione, pasticceria, panetteria e gelateria che si chiamerà Scuola Tessieri.

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